Location di 165mila mq che unisce cultura, natura, musica, storia e ben-essere. Al suo interno LeCattedrali Arts, un museo condiviso in continua evoluzione a partire dalla prestigiosa collezione donata da Massimo Cotto che conta oltre 30mila dischi in vinile e cd, migliaia di libri musicali, centinaia di cimeli, foto e oggetti autografati…

Nel 2023 apre nel Monferrato LECATTEDRALI, una struttura ricettiva unica nel suo genere in grado di unire cultura, natura, musica, storia e ben–essere.
Il complesso, che verrà inaugurato ufficialmente nella primavera del 2023, si pone come obiettivo, in questo momento di totale dematerializzazione e perdita di tangibilità fisica delle emozioni, quello di restituire sacralità all’oggetto fisico, alle icone del mondo della musica e dell’arte, dando vita ad un luogo che permetterà di “toccare” il mito e l’unicità, gustando dal vivo tutto ciò che la storia della musica ha creato, e continua a creare, in un perfetto connubio espressivo tra due linguaggi: quello della cultura e del luxury.

Massimo Cotto – ph Paola Malfatto

La struttura, nata da un’idea di Massimo Cotto, giornalista e direttore artistico del progetto, di  Livio Negro, imprenditore poliedrico e attuale Presidente del vicino Parco Paleontologico Astigiano, e dell’architetto Filippo Cornero, dispone di un’area, in gran parte boscata, di oltre 165mila mq all’interno del Distretto Paleontologico dell’Astigiano e del Monferrato. Una zona che aggrega più di 70 comuni, situata in una posizione strategica fra Torino, Genova e Milano, e adiacente al Parco Paleontologico Astigiano, importante geosito prossimo candidato a diventare Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
LeCattedrali ospiterà al suo interno un museo (LeCattedrali Arts), una struttura ricettiva di alto livello (LeCattedrali Luxory Resort), un ristorante gourmet (la Sacrestia de LeCattedrali Restaurant), un bistrot (LeCattedrali Bistrot), una cantina “non convenzionale” per grandi vini (LeCattedrali WineCellar), un’area Benessere attrezzata (LeCattedrali SPA & Relax). All’esterno vi sarà un teatro all’aperto (LeCattedrali OpenAirStage), con spazi e percorsi organizzati nel bosco, un orto sopraelevato, un frutteto, case sugli alberi e un parcheggio con copertura fotovoltaica e colonnine di ricarica per mezzi ibridi o full electric (LeCattedrali  Outdoor).
Le Cattedrali sarà dunque un importante laboratorio di bellezza ed eccentricità culturale, uno spazio che organizzerà e ospiterà concerti, workshop, showcase, mostre, incontri, eventi, esposizioni e tanto altro ancora.
Di particolare rilevanza LECATTEDRALI ARTS, un museo di dischi, opere e cimeli musicali condiviso in continua evoluzione a cui tutti possono contribuire per elevarne il prestigio.
Lo speciale museo prende vita a partire dalla prestigiosa collezione donata da Massimo Cotto, che conta oltre 30.000 dischi in vinile e cd, migliaia di libri musicali, centinaia di cimeli, memorabilia, foto e oggetti autografati dai più grandi artisti italiani e internazionali, esponenti storici del mondo della musica, del cinema e del teatro.
«L’idea di base è restituire sacralità all’oggetto fisico e materializzare i ricordi. In un’epoca in cui vince il liquido e spesso i brani nemmeno escono su supporto fisico, noi vogliamo creare un luogo dove si raccoglie ciò che sta andando perduto. La base sarà costituita dalla mia collezione. Una raccolta che rappresenta per me la mia vita, ma che cedo volentieri per questo speciale progetto e chiamo a raccolta tutti coloro che hanno in cantina, o inutilizzati in qualche stanza, dischi, cassette o cd. Se non sapete dove metterli, donateli a LeCattedrali. Il vostro nome entrerà nel panel di chi ha contribuito a creare un gigantesco museo in movimento. Vogliamo diventare moltiplicatori di energia che nasce dalla musica e va ovunque. Uno spazio aperto a tutti, dove artisti e pubblico dialogano quotidianamente» afferma Massimo Cotto.
Per contribuire alla crescita del museo LeCattedrali Arts è possibile donare le proprie raccolte, opere e cimeli musicali scrivendo al seguente indirizzo email: massimocotto@gmail.com.