Il lavoro dell’artista uscito oggi, venerdì 1° luglio 2022, per It.Pop, distribuzione Believe. Sensibilità ritmica e armonica molto avanzate con lo stile inconfondibile e l’unicità del suono della sua chitarra.

ALEX BRITTI da sempre noto per aver fatto cantare la sua chitarra e riconosciuto ed apprezzato come uno dei bluesman tra i più bravi ed eclettici della scena italiana ed internazionale grazie al suo virtuosismo che rende le sei corde un marchio di fabbrica, esce oggi, 1° luglio 2022, con “MOJO” (It.Pop distr. Believe), il primo attesissimo lavoro interamente strumentale.
In questo periodo storico dove tutto diventa “fluido” dove si tende ad osare e non etichettare, dove non esistono più confini di genere, Alex Britti in “Mojo” fonde la sua sensibilità ritmica e armonica molto avanzate con lo stile inconfondibile e l’unicità del suono della sua chitarra, prende spunto dal blues, ma attinge a piene mani da qualsiasi genere sia del passato che presente, ricreando così una sorta di melting pot delle fluidità.
Ho deciso di fare un album strumentale – racconta Britti perché volevo evitare che, per trovare la mia chitarra, si dovesse cercare tra una canzone e l’altra. Era parecchio tempo che amici e fan, mi chiedevano di farlo. Mojo è un disco con diverse sonorità che racchiuderei in “blues e dintorni” anche se non mancano il jazz, il funk e il rock. Tutti generi che ho studiato e che fanno parte della mia formazione artistica“.

Tracklist “Mojo
SfFUNK – L’apertura dell’album è affidata a questo blues/funk in perfetto stile newyorkese, blues  ma con la ritmica funk moderna e quel giusto sapore di Nu jazz, forse per mettere subito le cose in chiaro sul fatto che il blues si sia evoluto e continua ad evolversi in tutto ciò a cui siamo sensibili  quindi spaziare dal suono più tradizionale a quello più sperimentale è lo scopo di tutto questo nuovo lavoro. Alex: programmazione, basso, chitarra; Stefano Sastro: tastiere; Genere musicale: funk-jazz 
SOTTO IL CIELO DI AMSTERDAM – Amsterdam è una città meravigliosa, intensa, profonda, cupa come tutto il nord Europa ma divertente come solo lei sa essere ed Alex la conosce bene, questo brano ha un forte sapore Nu jazz con assonanze Methenyane e latin jazz. Alex: programmazione, basso, chitarra; Stefano Sastro: pianoforte; Giulio Rocca: batteria; Genere musicale: nu jazz 

foto Fabrizio Cestari

INSOMNIA – Un blues “storto”, nel senso che è un tipico Chicago shuffle ma con il tema contorto, quasi dissonante, per suonare sempre sìblues, con uno sguardo al presente e uno al futuro ma senza tralasciare la tradizione. Alex: programmazione, basso, chitarra; Joel Taylor: batteria; Stefano  Sastro rhodes; Michele Papadia: hammond; Genere musicale: blues, jazz, fusion 
DOLCE SVEVA – Atmosfere “Lennyane”, per gli amanti di Stevie Ray Vaughan, si tratta di un blues in cui ci sono anche note di musica classica e sempre quel velo di jazz accompagnati in modo morbido e profondo. Alex: programmazione, basso, chitarra; Joel Taylor: batteria; Genere musicale: jazz, fusion 
IL TRENO PER ROMA – Una ballad blues un po’ Texas un po’ fusion, chitarra importante e rassicurante con un’armonia aperta e accattivante che non vuole stupire ma cercare un po’ di aria internazionale. Alex: programmazione, chitarra; Mike Terrana: batteria; Michele Papadia: rhodes,  hammond; Emanuele Brignola: basso; Genere musicale: blues 
WEST & CO – Ambientazione da film, immagina di sedere al cinema e vedere l’inizio di un western, magari di ultima generazione tipo Tarantino o fratelli Cohen, la chitarra si ispira ai power chord di Link Wray e alle atmosfere dei film di Sergio Leone. Alex: programmazione, basso, chitarra;Mike Terrana: batteria; Genere musicale: blues 
TUSCANY – Un inno all’italianità, passando comunque per toni blues e jazz ma con un forte sapore latino, alla Santana, alla Paco De Lucia, alla Pavarotti, secondo me se chiudi gli occhi puoi vedere i cipressi e le colline che arrivano al mare. Alex: programmazione, chitarra; Stefano Sastro: tastiere; Genere musicale: jazz, blues, fusion 
RESPIRO – Il brano forse più fusion dell’album, senza scomodare mostri sacri come Yellow Jackets o Electric band, rimane una melodia più blues e cantabile, ma con una ritmica che passa dal suonato all’elettronico con grande nonchalance. Alex: programmazione, chitarra; Joel Taylor: batteria; Emanuele Brignola: basso; Alex Alessandroni: rhodes ; Genere musicale: fusion 

foto Fabrizio Cestari

MOJO – Dà il titolo all’album, questo brano gospel, blues si, ma epico, mistico, una sorta di spiritual chitarristico che ci porta al sud degli Stati Uniti dove tutto è ampio, largo, come il suono di questo slide che non esita a cantare, a urlare una melodia quasi sacra. Alex: programmazione, chitarra; Mike Terrana: batteria; Genere musicale: blues 
ADRENALINA – C’è già tutto nel titolo, un brano da ascoltare tutto d’un fiato, energia pura in un blues_funk energico, muscolare, di quelli che a fine pezzo hai il fiato corto e la voglia di riascoltarlo subito, una macroricerca del fraseggio blues, con un’energia pura che non sfocia mai in rabbia. Alex: programmazione, basso, chitarra; Giulio Rocca: batteria; Genere musicale: blues

"MOJO TOUR 2022" (calendario in aggiornamento)
03.07 Lagorai d'incanto - Montagna di Panarotta (Tn)
09.07 Delta Bleus – Rovigo
17.07 Rumori Mediterranei - Roccella Jonica (Rc)
10.08 Accadia blues - Accadia (Fg)
13.08 Subiaco Rock Blues Festival - Subiaco (Rm)
20.08 UnoJazz - Sanremo (Im)
27.08 Dromos Festival - Neoneli (Or)
03.09 Entroterre festival - Bertinoro (Fc)